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Spiaggia di Mezzana: prima notte in Sicilia tra relax e mare

La mattina in cui abbiamo lasciato Ardore Marina, abbiamo proseguito il nostro viaggio verso sud, costeggiando la Calabria e lasciandoci incantare dai panorami mozzafiato del Mar Ionio. Il percorso ci ha regalato scorci incredibili, tra il blu intenso dell’acqua e le dolci colline che si specchiano nel mare. La Spiaggia di Mezzana ci ha accolti con il suo mare cristallino e un’atmosfera di assoluto relax, il luogo perfetto per iniziare questa nuova avventura.

Giunti all’ora di pranzo, la fame si è fatta sentire e, senza troppi programmi, abbiamo deciso di fermarci in un piccolo angolo di paradiso scoperto per caso a Pellaro, in provincia di Reggio Calabria. Un luogo perfetto per una sosta rilassante, con il rumore delle onde in sottofondo e una vista spettacolare sullo Stretto di Messina. Non sapevamo ancora che, di lì a poco, avremmo preso una decisione che avrebbe cambiato il corso della nostra giornata.

Parcheggiamo il van, scendiamo e, mentre respiriamo l’aria salmastra, ci fermiamo ad ammirare lo scenario che ci circonda. Davanti a noi, l’orizzonte si apre su un mare calmo e scintillante, e proprio oltre le acque dello Stretto, ecco apparire la Sicilia.

Le sue coste sembrano così vicine da poterle quasi toccare, e a dominare la scena, imponente e maestoso, c’è l’Etna, che con le sue leggere fumarole ci regala uno spettacolo affascinante e magnetico.

Ed è in quel preciso istante che dentro di noi prende forma un pensiero: “E se andassimo in Sicilia?”

Il nostro piano iniziale era quello di esplorare l’intera costa calabrese, prendendoci il tempo per scoprirla senza fretta. La Sicilia, invece, sarebbe dovuta essere una tappa futura, da visitare con più calma. Ma ora che la vedevamo così vicina, così invitante, resistere alla tentazione di attraversare lo Stretto diventava impossibile.

Durante il pranzo, tra un boccone e l’altro, abbiamo discusso la possibilità di cambiare i piani. E alla fine la decisione è arrivata quasi spontanea: traghettiamo!

Attraversando lo Stretto: un viaggio verso la meraviglia siciliana

Accendiamo il van e ci dirigiamo con entusiasmo verso il porto di Villa San Giovanni. Una volta arrivati, acquistiamo il biglietto e, verso le 15, siamo pronti per imbarcarci. Con nostra sorpresa, scopriamo un piccolo vantaggio: nonostante il minivan fosse omologato come camper, sui traghetti viene considerato alla stregua di un’auto, permettendoci così di risparmiare sul costo del biglietto. Un’ottima notizia per chi, come noi, ama viaggiare ottimizzando le spese.

Il tragitto dura circa mezz’ora, il tempo giusto per godersi il panorama dello Stretto di Messina, con le sue acque che riflettono il sole pomeridiano e i profili delle due coste che sembrano quasi toccarsi. E poi, eccola: la Sicilia!

Sbarcare su quest’isola meravigliosa è stata un’emozione difficile da descrivere. Sapevamo che ci attendeva un viaggio ricco di scoperte, tra borghi storici, spiagge da cartolina, sentieri immersi nella natura e sapori autentici che hanno reso celebre la sua tradizione culinaria in tutto il mondo.

La Sicilia, la più grande isola d’Italia e del Mediterraneo, è un vero scrigno di tesori: monumenti imponenti, siti archeologici di incredibile fascino, panorami mozzafiato e un’identità culturale unica.

Non a caso, viene spesso citata tra le isole più belle al mondo, seconda solo alle Maldive e alle isole greche. E noi eravamo pronti a scoprirla!

Vent’anni fa avevo già messo piede in Sicilia, esplorando Siracusa e la sua provincia, Ragusa, Marina di Ragusa e Cefalù. Ma ero giovanissima e, a dire il vero, i ricordi di quel viaggio sono ormai sbiaditi. Questa volta, però, l’entusiasmo era completamente diverso: ero pronta a vivere l’isola con occhi nuovi e con la consapevolezza di chi ama scoprire ogni angolo di un luogo.

Era la fine di luglio, il sole scottava e l’aria era densa di quell’afa tipica delle estati siciliane. Appena sbarcati, abbiamo scelto di dirigerci verso la costa occidentale dell’isola, dove le temperature sono leggermente più miti rispetto alla parte orientale. O, per lo meno, un po’ meno afose. D’altronde, la costa sud-occidentale è quella più esposta alle correnti africane, il che la rende spesso torrida, con un clima secco e intenso. Scegliere un’area un po’ più ventilata ci è sembrata la decisione giusta per goderci al meglio l’inizio di questa nuova avventura siciliana.

Un angolo di paradiso nascosto: la nostra sosta a Spiaggia di Mezzana

Per trovare un posto dove trascorrere la notte, ci siamo affidati come sempre all’applicazione Park4night, una risorsa preziosa per chi viaggia on the road.

Il primo spot che abbiamo scovato è stato semplicemente mozzafiato: una piccola baia appartata, Spiaggia di Mezzana, in località Acqualadroni.

Immagina di svegliarti con il suono dolce delle onde e il profumo del mare, in un luogo così tranquillo da sembrare quasi irreale.

Questa baia è un angolo di paradiso, estremamente isolata e lontana dal centro abitato. Poco più in là, un borgo di pescatori che, purtroppo, sembra essere stato abbandonato a se stesso. Eppure, proprio questa sua aria decadente e autentica gli conferisce un fascino particolare, quasi sospeso nel tempo.

Durante il giorno, qualche persona del posto o viaggiatore di passaggio si fermava per un tuffo e per godersi il sole, ma per il resto il silenzio regnava sovrano.

Raggiungere questa spiaggia, però, non è semplice: la strada per arrivarci è stretta e sterrata, perciò è sconsigliata a chi viaggia con un camper di grandi dimensioni. Un mini van, invece, può farcela, a patto di guidare con prudenza. Ma una volta arrivati, la bellezza del posto ripaga di ogni sforzo!

Mappa che indica il punto di sosta alla Spiaggia di Mezzana, in provincia di Messina
Punto di sosta alla Spiaggia di Mezzana

Abbiamo trascorso due giornate immerse nel relax più totale: lunghe nuotate in un mare cristallino, sole caldo sulla pelle e un panorama da sogno. Le notti sono state semplicemente magiche, avvolti dal silenzio più assoluto, interrotto solo dal dolce infrangersi delle onde sulla riva.

Sopra di noi, un cielo punteggiato di stelle ci ha regalato uno spettacolo mozzafiato, rendendo quei momenti ancora più suggestivi. Saremmo rimasti lì all’infinito, ma come sai, viaggiando in camper, dobbiamo anche pensare alle necessità pratiche: il camper service e la ricarica della batteria servizi ci hanno spinto a ripartire, seppur a malincuore.

TravelPodcast ‘Avventure su quattro ruote!’

Non dimenticare di seguire il mio TravelPodcast dedicato ai viaggi in camper! In ogni episodio, ti porterò in un affascinante viaggio attraverso i luoghi più belli e le storie più coinvolgenti delle mie avventure on the road.

Condividerò suggerimenti pratici, ispirazioni per le tue destinazioni e racconti avventurosi che sicuramente risveglieranno la tua passione per l’esplorazione. Che tu sia un amante dei viaggi in camper o semplicemente desideri scoprire le meraviglie del mondo, questo podcast è pensato per te.

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Lucy

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